4x4

BALCANI ADVENTURE

Dal 14 al 26 Agosto 2021 (13 giorni)

Mappa 
Regolamento di viaggio 
01. PER CHI

Tour 4x4 adatto SOLO a mezzi con riduttore. Non sono ammessi SUV. Non sono necessarie preparazioni particolari per il proprio mezzo (anche se gradite). Gomme minimo AT almeno al 70%. Obbligatorio il CB.

Necessarie due ruote di scorta.
E' previsto - per chi lo richiede - il trasporto di eventuali accompagnatori sul mezzo fuoristrada della guida.

02. DIFFICOLTA'

Tour medio, adatto anche alle famiglie. Il percorso è 90% offroad, con molti tratti in cui è necessario l'uso del riduttore. Diverse ore giornaliere di guida in fuoristrada, su terreni prevalentemente pietrosi (sia sassi piantati che sassi mossi). Previsti guadi, molti tratti in quota sopra i 1.500 m. s.l.m., attraversamento giornaliero e continuativo di aree non abitate e selvagge.

Viaggio lungo, è necessario essere preparati.

03. DOVE

Luogo di Partenza: IGOUMENITSA (Grecia). Trasferimento con traghetto dall'Italia (Ancona opp. Bari)

Luogo di Ritorno: SPALATO (Croazia). Trasferimento con traghetto verso l'Italia (Ancona opp. Bari).

Chi vuole può anche ritornare in Italia via terra (Trieste), evitando il traghetto.

E' possibile partecipare anche solo ad una parte del viaggio (contattateci in questo caso)

04. COSTI

13 giorni di offroad

Automezzo con pilota per 13 giorni offroad:  € 1.440,00

Ogni partecipante oltre al pilota: € 995,00​

Bambini: quotazione in base alla età

COMPRESO: guida con proprio automezzo, trattamento di mezza pensione in Hotel per tutto il viaggio (esclusa una notte in tenda), attestato di partecipazione, gadget, assicurazione personale (anche sanitaria).

Esclusi i costi dei traghetti ed i pranzi (esclusivamente "al sacco" lungo il percorso).

GIORNO 1 (Grecia)

Arrivo con il traghetto a Igoumenitsa (Grecia) intorno alle ore 06:30

Disbrigo delle semplici formalità doganali.

Imbocchiamo subito il percorso che ci porterà a Giànnina (in greco Ιωάννινα, Ioànnina), città situata nell’ Epiro che sorge sulle rive del lago Pamvotida (greco: Παμβώτιδα). Ci troviamo immediatamente su piste di montagna, immersi in un’ambiente dominato da notevoli panorami. Ampie valli, mulattiere scavate sulle pendici delle cime, ci accompagneranno per l’intera giornata, non facendoci mancare qualche passaggio più impegnativo. 

Arrivo in hotel, assegnazione camere e cena. Per chi lo desidera, passeggiata serale nella parte vecchia della cittadina, detta anche “la città delle leggende”, seguendo le pittoresche stradine di questa orientaleggiante ex città dell’impero Bizantino, circondata da vecchie mura. Nell’isoletta situata nel centro del lago Pamvotida si trova la dimora di Alì Pascià, dove venne ucciso.

GIORNO 2 (Grecia)

Tappa interamente in Grecia. Da Giànnina puntiamo a Nord. Dopo un brevissimo tratto che ci porta fuori città, ci troviamo subito su piste offroad che salgono ripide sulle montagne. Sul filo dei 1.600 m. s.l.m. e rimanendo sulla cresta delle montagne attraversiamo zone boschive e selvagge. Leggera discesa, un paio di guadi e di nuovo in salita sempre in mezzo ai boschi. Ci aspetta un passo di montagna a circa 1.600 m. di altezza fino a ritrovare l'asfalto nei pressi di Vovousa. Attraversiamo il paese continuando a puntare verso nord e lasciando quasi subito l'asfalto. Con il fiume alla nostra sinistra nella prima parte del percorso, dopo poco ci stacchiamo per risalire ancora una volta in montagna in pieno offroad. Anche tutta quest'ultima parte del percorso si sviluppa in zone di montagna, mediamente intorno ai 1.500 m. di altezza ed in zone boschive. Arriviamo nel tardo pomeriggio a Distrato, dove alloggiamo in Hotel.

GIORNO 3 (Grecia)

Uscendo da Distrato ci ritroviamo immediatamente in offroad. Continuiamo a puntare verso Nord e verso il confine con la Macedonia. Sempre in montagna e dopo aver attraversato l'abitato di Samarina, affrontiamo un facile passo di 1.750 m. di altezza. Ancora nei boschi, ma a quota inferiore, ci spostiamo verso il confine Nord della Grecia. Un breve passaggio sulla Greek National Trail che ci porta di nuovo in alta montagna, attraverso valli di incredibile bellezza, molto selvagge. Tantissimo fuoristrada che ci porta a Kastoria (greco: Καστοριά), cittadina vicinissima al confine della Macedonia, adagiata sul lago Orestiada famosa per la produzione di pellicce e con un grande patrimonio artistico, composto da ben 54 splendide chiese bizantine e medievali. Ci aspetta il nostro albergo per il meritato riposo. Per chi vuole, passeggiata serale nell'interessante centro cittadino.

 

GIORNO 4 (dalla Grecia alla Macedonia)

Da Kastoria si parte ancora una volta verso Nord, aggredendo subito piste in offroad, boschi e pendii che ci portano in montagna. Passato il villaggio di  Dendrochori  siamo di nuovo intorno ai 1.500 m. s.l.m., quota che mediamente caratterizza tutto il nostro viaggio. In breve raggiungiamo il piccolo Lago di Prespa (vicino al grande Lago di Prespa di ben 273 Kmq.) Questo Lago vanta la popolazione nidificante più grande al mondo di pellicano riccio (600 coppie circa) e la zona circostante è interamente Parco Nazionale, condiviso con Albania e Macedonia. Quest'area è semplicemente magnifica... saremo immersi in un contesto naturale veramente unico. Al termine del percorso che ci vedrà scorrere sul lato del lago, passiamo il confine e ci troviamo in Macedonia ! Si punta brevemente verso Est per raggiungere la cittadina di Bitola (Macedonia), dove trascorreremo la notte. Bitola sorge nella parte occidentale della pianura di Pelagonia e sorge a 14 km a nord della frontiera con la Grecia, e dista 175 km dalla capitale della Macedonia del Nord, Skopje. Pernottamento e cena tipica in albergo. Per chi vuole, passeggiata serale nelle vie cittadine.

GIORNO 5 (Macedonia)

Lasciamo Bitola ritornando per qualche km. sui nostri passi, per poi riprendere decisamente il nostro viaggio verso Nord. Arriviamo in breve al Lago di Strezhevo, che costeggiamo in salita sulla sinistra. Un breve tratto a quote più basse, poi attraverso un percorso in salita nel bosco ci riportiamo ancora una volta oltre i 1.000 m. slm. Oggi il percorso è breve, ma scenografico. Un bel percorso offroad sulla cresta delle montagne ci porta a Krusevo dove pernottiamo.

GIORNO 6 (Macedonia)

Da Krusevo si punta decisamente a Nord. Tappa interamente nella selvaggia natura dell'area che attraversiamo. Dormiremo in tenda, in quanto lungo il percorso non si trovano città o villaggi. Ci aspetta molto offroad, che affrontiamo appena fuori dalla piccola cittadina nella quale abbiamo pernottato a quasi 1.300 m. di quota. Boschi e crinali fino alla zona di Kalugjerec, poi scendiamo in pianura fino ai piccoli laghi di Borino. Da qui un semplice percorso con brevi tratti di asfalto ci conduce a Debreshte, da dove lasciamo ogni traccia di... civiltà mantenendoci a media montagna e toccando piccoli villaggi risalendo la tortuosa valle del fiume Oha e guadandolo nella parte alta del suo corso. Risaliamo in quota nei boschi fino a raggiungere il bellissimo e grande Lago Kozjak , il più grande nel Parco nazionale dei laghi di Plitvice. Ci troviamo in un territorio stupendo, attorniati da fitte foreste, moltitudini di corsi d'acqua, laghi e cascate. Questo meraviglioso Parco occupa una superficie di 33.000 ettari e comprende 16 laghi in successione, collegati fra loro da cascate. Non possiamo avere luogo più incantevole per preparare il nostro accampamento. Cena con le nostre provviste personali e pernottamento in tenda.

GIORNO 7 (Macedonia)

Ci svegliamo nella incantevole natura di questo luogo magico. Colazione e siamo in partenza, costeggiando il Lago Kozjak  ancora per diversi chilometri. Passato il villaggio di Gurgunitsa ci orientiamo verso Nord-Est sempre in offroad tra boschi, valli, torrenti di montagna ad una quota mediamente di 1.400 m. slm. Tenendo il grande fiume Tpeka alla nostra destra scendiamo leggermente e gradatamente di quota, sempre immersi in aree particolarmente selvagge. Un piccolo passo di montagna ci fa scollinare riportandoci verso aree abitate. Davanti a noi l'abitato di Glumovo ed il piccolo Treska Lake che lasciamo alla nostra sinistra. Tornati alla civiltà ci dirigiamo a Skopje, capitale della Macedonia, dove ci aspetta il nostro albergo. Skopje si trova lungo il corso superiore del fiume Vardar (Assio) e su una delle strade principali dei Balcani tra l'Europa centrale ed Atene. Va ricordato che vicino a questa città nacque nacque Giustiniano, uno degli imperatori che resero grande Costantinopoli. Per chi vuole, visita serale e passeggiata nel centro storico.

GIORNO 8 (Macedonia/Kosovo)

Oggi lasceremo la Macedonia per attraversare il Kosovo.Breve tratto su asfalto per lasciarci Skopje alle spalle e puntare verso nord-ovest. Dopo poco ci ritroviamo nuovamente nei boschi, in area di media montagna. Dopo il villaggio di Radusha  affrontiamo un percorso offroad sul crinale di un'alta zona collinare fino a raggiungere il confine con il Kosovo Gllobocice. Espletate le pratiche doganali ritorniamo su pista iniziando a risalire lungo piste boschive in direzione di Dubrave. Puntiamo con più decisione verso Nord portandoci in quota fino a circa 1.600 m. di altezza, ancora immersi in boschi fitti e fino a raggiungere un'altopiano, con tanto fuoristrada da percorrere. Ancora un'avamposto di civiltà nella cittadina di Savrove e poi gli ultimi km. verso l'albergo che troviamo a Suhareke, centro abitato nel sud del Kosovo. Cena e riposo nel nostro albergo.

GIORNO 9 (Kosovo)

Giornata di offroad interamente in Kosovo.Lasciamo l'albergo e con un breve tratto di asfalto usciamo dalla cittadina che ci ha ospitato per la notte. Attraversiamo alcuni villaggi in direzione Nord per poi risalire leggermente ed attraverso splendidi boschi ci avviciniamo alla zona di Astrazup, risalendo ancora e superando la quota di 1.000 metri. Attraverso valli e colline di modesta quota continuiamo ad attraversare questa affascinante e poco conosciuta regione. Oggi si rimane a quota relativamente bassa, fino a raggiungere la città di Pejë nel Kosovo occidentale. Qui ci aspetta il nostro albergo. Per chi è interessato, vale la pena visitare in serata il famoso Bazar di Pejë, di epoca ottomana. Questa cittadina è famosa anche per il Monastero patriarcale di Peć, del XIII° secolo, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO e sede storica della Chiesa ortodossa serba.

GIORNO 10 (Kosovo/Montenegro)

Appena dopo aver lasciato Pejë risaliamo in quota, fino a raggiungere molto rapidamente i 1.500 m. slm, quota che si continua a contraddistinguere come il valore medio di tutto il percorso. Ancora tanti boschi fino a scendere verso il fiume Lombardhi Pejes. Seguiremo il corso del fiume per diversi km., tenendoci sulle piste che lo costeggiano fino a raggiungere una valle laterale che ci fa imboccare la famosa pista "Peaks of the Balcan". Ci aspetta un lungo percorso in quota, tra valli e montagne che sfioriamo, immersi in paesaggi scenografici. Raggiungiamo - seguendola per pochissimo - la "Katun Road"  per poi seguire sempre in direzioine Nord  il torrente Sekularska con un breve tratto di asfalto che si insinua nella gola scavata dall'acqua. Presto ci stacchiamo verso destra, in salita grazie a piste che ci riportano ancora una volta in quota. Lungo percorso a mezza costa fino a Marsenica, dove il grande fiume Lim si apre allargandosi nella valle. Altro lungo percorso in quota sopra i 1.500 m. fino alla discesa verso Andrijevica dove grazie ad uno dei pochi ponti passiamo il fiume Lim. Risaliamo ancora e grazie ad alcuni tratti della pista Andrijevica - Komovi continuiamo in fuoristrada per lunghi tratti e sempre tra i 1.400 ed i 1.600 m. di altezza, in zone selvagge lungo crinali di montagna. Perdendo leggermente quota raggiungiamo Kolasin, nel Montenegro, cittadina di montagna caratterizzata dagli impetuosi fiumi Tara e Morača che la attraversano e dalle montagne che la circondano completamente. A testimonianza della incredibile bellezza dei luoghi, vale la pena riportare che vicinissimo è situato il lago di Biograd, che si trova nel parco nazionale Biogradska gora, dove è preservata una delle tre foreste vergini d'Europa. Qui trascorreremo la notte nel nostro Albergo, dopo una lunga ed emozionante giornata di offroad.

GIORNO 11 (Montenegro/Bosnia Erzegovina)

Ci aspetta una lunga giornata di fuoristrada. Attraversato su uno dei pochi ponti della zona il fiume ​Tara, risaliamo con ripidi tratti le montagne verso nord fino ad un passo di  montagna, dal quale in leggera discesa raggiungiamo la vallata di Gornje Lipovo. I tratti pianeggianti durano poco e presto ci ritroviamo a risalire piste che con numerosi e ripidi tornanti ci fanno raggiungere un'altro passo che sfiora i 2.000 m. slm. Rimaniamo per molti km. immersi in una natura incontaminata, tra i 1.600 ed i 1.800 m. di quota, immersi in un contesto tipicamente alpino. Dopo il guado del torrente Bijela ci spostiamo ad Ovest, perdendo leggermente quota fino al villaggio di Jasenovo, unico elemento di civiltà dopo un percorso che per molte ore di guida ci ha fatto vivere forti emozioni in ambienti naturali di incredibile bellezza in stile prevalentemente alpino. Breve tratto di asfalto per passare il confine a Bobotovo Groblje e poi ancora una lunga "cavalcata" in offroad lungo valli e crinali di montagna fino alla cittadina di Gacko, in Bosnia Erzegovina dove pernotteremo in albergo. Tappa interamente di montagna, con molto fuoristrada.

GIORNO 12 (Bosnia Erzegovina)

Dopo il meritato riposo, continuiamo il nostro viaggio attraversando la Bosnia.​ Breve tratto di asfalto per uscire dalla cittadina poi seguiamo il corso del fiume Deropa, staccandoci appena sotto la cima del monte Hum e continuando tra i boschi fino al guado del torrente Zalomka. Tangenti a sud della zona abitata di Nevesinje ci spostiamo verso Ovest tra boschi e valli sopra i 1.000 m. slm. All'altezza di Zitomislici troviamo uno dei pochi ponti che ci permettono di attraversare il fiume Neretva le cui sorgenti sono situate nelle Alpi Dinariche. Sempre a testimonianza delle stupende zone attraversate, vale la pena menzionare che il fiume Naretva è uno dei fiumi più freddi del mondo (con una media di 7-8 °C nei mesi estivi) ed è caratterizzato da acque estremamente pulite e da flora e fauna endemiche particolarmente delicate. Con un tratto in pianura ed a bassa quota raggiungiamo la famosissima Medjugorje, dove pernotteremo in albergo. Siamo in un luogo famosissimo: Medjugorje ha ottenuto visibilità mondiale a partire dal 24 giugno 1981, quando alcuni ragazzi residenti nel posto affermarono di vedere ciclicamente apparizioni della Vergine Maria sulla collina del Podbrdo. Si sarebbe presentata loro con il titolo di "Regina della Pace" (Kraljica Mira), confidando messaggi e prescrizioni varie. Per chi vuole, serata dedicata alla scoperta della cittadina.

GIORNO 13 (Bosnia Erzegovina/Croazia)

Lasciamo ​Medjugorje per l'ultima tappa del nostro viaggio attraverso i Balcani. Unica giornata del viaggio a quote basse, in direzione del Mare Adriatico. Puntiamo obliquamente verso Ovest, transitando in zone di campagna e di collina, sempre al di sotto dei 1.000 metri slm. Ci aspetta la Croazia, paese dal ricco patrimonio storico e culturale, contraddistinto da magnifiche località che si affacciano sulle acque trasparenti del Mediterraneo.Durante la tappa avremo un susseguirsi di paesaggi in continuo mutamento. Tenendoci paralleli alla costa, ma transitando all'interno ed al di sotto della cittadina di Imotski godiamo anche oggi di paesaggi notevoli. Presto iniziamo a sentire il profumo del mare, specialmente dopo aver passato Blato na Cetini, quando pieghiamo decisamente verso la costa. Ed ecco Spalato (Split), con il suo grande porto commerciale e turistico. Arriveremo in tempo per goderci una cena vicino al mare (non compresa nella quotazione del viaggio) ed attendere l'orario d'imbarco del nostro traghetto verso l'Italia (ore 22). Chi vuole può poi continuare il viaggio via terra verso l'Italia, transitando da Trieste.

06. COSA E' COMPRESO

  • Guida professionale italiana durante tutto il viaggio, che conduce il gruppo

  • Trattamento di mezza pensione in albergo 3-4 stelle con bagno privato in camera doppia per tutto il viaggio, bevande ai pasti ESCLUSE. Attenzione: una notte in tenda con propria attrezzatura personale e con proprie vivande.

  • Attestato di partecipazione / gadget

  • Assicurazione in caso grave di impossibilità a partecipare

  • Assicurazione sanitaria durante tutto il viaggio per ogni partecipante

07. COSA NON E' COMPRESO

  • Eventuali soste c/o Bar, altri ristoranti diversi da quelli previsti per le cene negli alberghi

  • Pranzi (tutti i pranzi saranno "al sacco" oppure presso ristorantini locali, ma comunque non compresi). Negli alberghi si potrà richiedere un "sacchetto viaggio" per il giorno seguente, sempre a proprie spese.

  • Bevande ai pasti

  • Benzina e lubrificanti per il proprio mezzo

  • Pezzi di ricambio per il proprio mezzo

  • Assistenza meccanica per il proprio mezzo, salvo piccoli interventi che possano essere risolti velocemente

  • Costo nave/traghetto per passeggeri e la propria auto (per chi richiede il passaggio nave)

  • Pasti e bevande consumati sui traghetti o comunque durante il trasferimento A/R verso Grecia e Italia

08. TRASFERIMENTO MARITTIMO

Servizi navali operati da primarie compagnie marittime

OPERATIVI PARTENZA A/R

Da confermare in base alla operatività traghetti del 2021 sulla tratta ANCONA-IGOUMENITSA e SPALATO-ANCONA, ma in base alle date qui riportate

Per chi vuole, è possibile tornare via terra in Italia, da Spalato verso Trieste. Questa tratta di viaggio non è coperta dalla nostra proposta.

 

SARA' ANCHE POSSIBILE RICHIEDERE ALLA NOSTRA SEGRETERIA LA BIGLIETTERIA NAVALE NELLA TRATTA BARI-IGOUMENITSA

 

09. APPUNTAMENTO PER LA PARTENZA

Appuntamento fissato al Porto di ANCONA. Consegna dei biglietti nave e briefing iniziale.

10. DOCUMENTI RICHIESTI

  • Passaporto oppure Carta di Identità valida per l'espatrio.

  • Patente Italiana (non serve Patente Internazionale)

  • Libretto di circolazione auto INTESTATO AL PILOTA, oppure DELEGA NOTARILE (anche in caso di vettura intestata a Società)

  • Necessario controllare che la CARTA VERDE rilasciata dalla vostra assicurazione italiana sia valida nei paesi attraversati: Grecia, Macedonia, Kosovo, Montenegro, Bosnia, Croazia.

  • Per i cittadini UE non serve visto d'ingresso

11. NOTIZIE GENERALI

CONDIZIONI DELLE STRADE. La rete viaria dei paesi attraversati è in cattive condizioni e spesso particolarmente dissestata, specialmente dopo aver lasciato la Grecia. E' necessario prestare la massima attenzione, specialmente durante l'attraversamento di villaggi e cittadine: animali liberi, carretti trainati da muli, biciclette.. occhi sempre aperti.

IL FUORISTRADA. Prevalentemente terreno duro, pietroso, con sassi sia piantati che mossi. Verificate con attenzione le vostre gommature, compresa la ruota di scorta. Nei boschi è possibile trovare brevi tratti fangosi, nel caso di piogge o temporali. Nell'area centrale dei Balcani avremo diversi guadi, in quanto sono zone ricche di acqua. Le piste sono lunghissime, quasi infinite: durante la giornata si incontrano piccoli villaggi, dove a volte è possibile trovare anche un Bar e raramente dei piccoli distributori di carburante. Ogni giorno è necessario partire con il PIENO DI CARBURANTE. Portare con sè abbondante acqua potabile e cibo per la giornata.

IL VOSTRO VEICOLO. Sono ammesse solo vetture con riduttore. Non è necessaria preparazione particolare del mezzo, anche se veicoli preparati sono graditi. Gommatura minimo AT (non stradale), in ottime condizioni. E' obbligatorio partecipare con due ruote di scorta ed attrezzatura per il cambio gomme. Una delle due ruote di scorta può anche essere con battistrada stradale, da usare come emergenza. Consigliamo verifica generale e controllo livelli liquidi prima della partenza.

E' necessario avere con sè filtri gasolio e olio e qualche litro di lubrificante.

Obbligatorie Strop lunghe (almeno una da 5-6 m. con relativi grilli).

Si tratta di un viaggio lungo (1.600 km.) prevalentemente in offroad, su terreni di varia natura ed a tratti impegnativo: le vostre vetture devono essere attentamente verificate e controllate prima della partenza.

13 Giorni di offroad con il tuo fuoristrada 4x4 in un favoloso percorso che attraversa i Balcani: da Igoumenitsa (Grecia) a Spalato (Croazia) passando in 6 Nazioni: GRECIA, MACEDONIA, KOSOVO, MONTENEGRO, BOSNIA, CROAZIA.

Una vera AVVENTURA, a contatto con una natura incontaminata e con popoli, tradizioni, culture che ci sorprenderanno. 

 

Attraverseremo alcune delle aree più remote e selvagge del nostro continente.

Ci aspettano percorsi oltre i 2.000 m. s.l.m.,  creste di montagne, boschi fittissimi che ci ricorderanno le Alpi, gole di roccia,  valli verdissime, fiumi da guadare.

Saremo per 13 giorni nel regno selvaggio della natura dei Balcani, tra genti di montagna che ancora vivono al ritmo del potere immortale della natura selvaggia.

 

Ma non dimenticheremo le nostre piccole comodità: ogni sera avremo un'albergo ad aspettarci ed un'ottima e caratteristica cena (è prevista una sola notte in tenda, a metà percorso), in trattamento di mezza pensione compresa nel prezzo del viaggio.